BANDO Immobile MIAC

Procedura ad evidenza pubblica

per l’alienazione di immobili di M.I.A.C. Soc. Consortile P.A. con sede in Cuneo

è stato prorogato il termine del bando

 

La società M.I.A.C. Soc. Consortile P.A. (in seguito semplicemente “Società”) è proprietaria seguenti beni immobili (in seguito anche semplicemente l’Immobile), e precisamente:

TERRENI NEL COMUNE DI CUNEO

Terreni della superficie complessiva di mq. 93511 costituenti un unico appezzamento ricadenti in zona API12OS1 soggetti a formazione di P.E.C., Piano Esecutivo Convenzionato.

Detti terreni risultano così censiti al Catasto Terreni del Comune di Cuneo:

  • Foglio 33 mappali 26-89-92-98-104-139-141-196-200.

L’Immobile è libero, nella disponibilità della società.

Per ogni specificazione relativa all’Immobile e particolarmente per le sue caratteristiche edificatorie, si fa esclusivo riferimento alla:

  • Piano Esecutivo Convenzionato (P.E.C.) approvato dalla Giunta Comunale di Cuneo in data 22/10/2020 … con deliberazione numero 237 esecutiva;
  • Relazione di stima redatta dal geom. Battistino Pellegrino in data 26.9.2020 (di seguito “Perizia”)
  • nonché al certificato di destinazione urbanistica rilasciato dal Comune di Cuneo in data 04/12/2020

Documenti pubblicati (quanto al P.E.C. limitatamente alla delibera di approvazione e bozza di Convenzione ad essa allegata) sul sito della Società e dei quali gli interessati possono richiedere copia sostenendone le spese.

Con deliberazione dell’Assemblea dei Soci in data 27 novembre 2020 è stata indetta la procedura competitiva ad evidenza pubblica per l’alienazione mediante asta pubblica dell’Immobile.

La procedura si terrà secondo i criteri di cui all’art.4 del D.Lgs.50/2016. Alla stressa non si applicano le norme di cui al Codice dei contratti pubblici, mentre trovano applicazione, per quanto non altrimenti regolato, le norme di cui al R.D.827/1924.

La vendita avverrà considerando l’Immobile nella situazione di cui al punto G) lettera a) della Perizia vale a dire con la previsione che il trasferimento del terreno avvenga prima della sottoscrizione della Convenzione di PEC e delle conseguenti cessioni gratuite di aree a servizi e viabilità ed atto di Ricomposizione Fondiaria per la formazione dei lotti del PEC.

L’offerente – con la partecipazione alla gara – espressamente:

  • accetta tutti i documenti – compresi gli elaborati, planimetrie, relazioni, schemi di convenzione – che costituiscono parte integrante del P.E.C.;
  • accetta che l’identificazione fisica ed il rilievo catastale dei lotti che verranno conseguiti a seguito della formazione del P.E.C. potranno differire per rappresentazione grafica ed estensione rispetto all’attuale identificazione dell’Immobile, ed in particolare che lo stesso è soggetto alla previsione di significative dismissioni gratuite in attuazione del P.E.C.;
  • accetta di non vantare alcuna pretesa nei confronti della Società per l’eventualità che non si faccia luogo, dopo l’acquisto dell’Immobile, alla stipula della Convenzione di P.E.C. o che la stipula della medesima avvenga a condizioni diverse, ed anche più onerose o meno favorevoli, in relazione al risultato urbanistico – insediativo che sarà conseguibile.

In esecuzione di quanto sopra,

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione

FISSA

per il giorno 5 febbraio 2021 alle ore 10,00, presso la sede della società in Cuneo, via Bra n. 77, l’esperimento d’asta pubblica per la vendita del suddetto Immobile, e

INVITA

a formulare offerte entro e non oltre il giorno_4 Febbraio 2021_alle ore 12,00 attenendosi alle seguenti indicazioni inderogabili:

  1. Possono presentare offerte sia le persone fisiche che giuridiche, con esclusione di coloro che, alla data di presentazione si trovino in stato di liquidazione o sottoposte a procedure concorsuali o ad altra procedura che denoti lo stato d’insolvenza o la cessazione dell’attività, ovvero provvedimenti di inibizione alla capacità di contrarre con la P.A.. Non si possono presentare offerte per persona da nominare.
  2. Contenuto minimo delle offerte: le offerte dovranno contenere:

b.1 se l’offerente è persona fisica: l’offerta dovrà essere corredata da copia di un documento di riconoscimento in corso di validità del soggetto offerente, stato civile con indicazione, se coniugato, del regime patrimoniale, residenza e recapito telefonico, eventuale indirizzo pec se posseduto, in caso contrario, indirizzo di posta elettronica;

b.2 se si tratta di società all’offerta dovrà allegarsi una visura camerale aggiornata e copia di un documento di riconoscimento in corso di validità del legale rappresentante e prova dei relativi poteri di firma, indirizzo pec;

b.3 l’indicazione del prezzo offerto che non potrà essere inferiore ad euro 3.833.951,00, e riguardare indivisibilmente tutti i beni in vendita. Non saranno prese in considerazione offerte parziali o con prezzo inferiore a quanto indicato. L’indicazione del prezzo offerto, debitamente sottoscritta dal soggetto offerente, dovrà essere a pena di nullità compresa – esclusivamente insieme alla prova della cauzione di cui appresso, -in una distinta busta chiusa e sigillata su tutti i lembi liberi, unita alla documentazione qui indicata ed espressamente intestata alla “Procedura di vendita per asta pubblica in data 11 Gennaio 2021 indetta da   M.I.A.C. Soc. Consortile P.A.”;

b.4 l’espressa indicazione di aver preso visione della perizia di stima dell’Immobile e di tutti i documenti riguardanti il P.E.C. e di accettarne tutte le risultanze, senza eccezione alcuna;

b.5 l’espressa accettazione delle condizioni contenute nel presente invito;

b.6 l’offerta dovrà essere accompagnata da una cauzione pari al 10% del prezzo offerto con assegno circolare non trasferibile intestato a “ M.I.A.C. Soc. Consortile P.A.”. L’offerta e la cauzione dovranno essere contenute in una busta chiusa su tutti i lati, con i lembi firmati dal legale rappresentante e recante la seguente intestazione: Procedura di vendita per asta pubblica in data 11 Gennaio 2021 indetta da M.I.A.C. Soc. Consortile P.A” da depositarsi presso la sede sociale in Cuneo via Bra n. 77 entro le ore 12,00 del giorno 11 Gennaio 2021;

b.7 l’espressa dichiarazione che l’offerta è irrevocabile sino alla conclusione del procedimento e l’accettazione che la cauzione verrà restituita solo dopo che la gara si sarà conclusa con l’aggiudicazione, ad eccezione di quella versata dall’aggiudicatario;

b.8  (i) l’espressa dichiarazione di essere a conoscenza che il compendio immobiliare è inserito nel P.E.C. indicato nel presente invito, (ii) l’espressa assunzione a proprio carico tutte le obbligazioni, nessuna esclusa, previste dal P.E.C. medesimo, (iii) nonché l’espressa assunzione degli oneri e spese di qualunque genere che dovranno essere sostenuti a carico dei partecipanti al P.E.C. a partire dall’approvazione  del PEC da parte della Giunta Comunale, avvenuta in data 22/10/2020…, secondo le specificazioni della Perizia, ivi comprese specificamente le spese per i frazionamenti e la redazione della Convenzione, delle dismissioni, della Ricomposizione Fondiaria, nonché tutti gli oneri e spese per la progettazione esecutiva e la realizzazione delle opere di urbanizzazione, (iv) l’accettazione che tutte le previsioni del PEC, quanto a vincoli di destinazione, caratteristiche edificatorie, passaggi, accessi e spazi di uso pubblico e comune, e tutto quant’altro attinente il medesimo, rilevino come limitazione ad effetti reali delle proprietà interessate;

b.9 l’espressa dichiarazione di impegno a stipulare l’atto di vendita presso il Notaio scelto dalla società con accollo delle spese dell’atto di vendita e ad esso connesse, delle spese della presente procedura, nonché le imposte e tasse anche per annotamenti, cancellazioni e trascrizioni (salvo quanto specificamente indicato) con espressa manleva per la società, per qualsiasi ulteriore onere di qualsivoglia natura anche tributaria. In particolare, dovrà specificare che le spese di cui sopra, compreso il compenso del Notaio, saranno versate all’atto della stipulazione del rogito, con i mezzi di pagamento richiesti dal Notaio e a lui intestati, senza nulla poter eccepirsi al riguardo.

  1. Aggiudicazione:

c1-qualora nel termine di cui sopra sia pervenuta almeno una offerta, durante la seduta pubblica del giorno 11 Gennaio 2021 verranno aperte le offerte pervenute e verrà proclamata l’offerta più alta. L’asta sarà presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società o da suo delegato.

Dopo la proclamazione dell’offerta più alta, verrà avviata una procedura di incanto durante la quale gli offerenti o i loro legali rappresentanti, se presenti alla sessione, potranno effettuare rilanci verbali con aumenti minimi di euro 10.000 (euro diecimila/00). L’Immobile verrà aggiudicato all’offerente che abbia formulato il rilancio più alto, non seguito da altro rilancio per un periodo di tre minuti. La sessione d’asta pubblica sarà verbalizzata da un notaio scelto dalla Società.

Si farà luogo ad aggiudicazione anche in caso di:

– presentazione di una sola offerta valida, che sarà dichiarata aggiudicataria;

– oppure nel caso che non si faccia, per qualsiasi motivo, luogo ad incanto successivo alla presentazione delle offerte: in tal caso sarà aggiudicataria l’offerta valida più alta.

L’aggiudicazione sarà definitiva e non soggetta ad ulteriore offerta migliorativa.

 

  1. Condizioni della vendita:

     d.1 Gli immobili sono venduti liberi da iscrizioni e trascrizioni di pregiudizio, diverse da quanto risultante dagli atti della procedura. Le spese cui dovesse farsi luogo per la cancellazione di eventuali formalità di pregiudizio sono comunque a carico della Società.

     d.2 la vendita sarà fatta ed accettata a corpo e non a misura, nello stato di fatto e di diritto in cui i cespiti venduti si trovano all’atto della vendita. La vendita avverrà senza garanzia di vizi, evizione e mancanza di qualità dei beni anche in relazione alla loro eventuale agibilità e regolarità urbanistica, catastale, energetica. Pertanto, la vendita è da intendersi a “rischio e pericolo” dell’acquirente. In nessun caso di vizi, evizione, mancanza di qualità, quantità anche relativa alla precisa individuazione dei confini e diritti di terzi o altro, il compratore potrà pretendere alcunché dalla società venditrice e quindi, a titolo esemplificativo non potrà pretendere la risoluzione del contratto, il risarcimento dei danni subiti, la restituzione del prezzo pagato, il rimborso delle spese. E tanto anche con espressa deroga alle disposizioni di cui all’art. 1476 e ss. c.c. e alle garanzie da essi previste alle quali espressamente il proponente rinuncia. Il possesso dei beni viene trasferito con il semplice consenso espresso in atto, senza che nulla altro la società venditrice sia tenuta a fare e l’acquirente pretendere a qualsiasi titolo. Inoltre, la società venditrice non è tenuta alla consegna di alcun documento o titolo, con espressa deroga dell’art. 1477 c.c.

     Il tutto fatta salva la responsabilità strettamente inderogabile della Società per fatto proprio.

     d.3 Il pagamento del saldo prezzo da parte dell’aggiudicatario definitivo, dedotta la cauzione già versata, dovrà avvenire entro 60 giorni dall’aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a “M.I.A.C. Soc. Consortile P.A.” ovvero mediante accredito sul conto corrente della società il cui IBAN verrà comunicato su richiesta dell’aggiudicatario. Ogni onere fiscale derivante dalla vendita sarà a carico dell’aggiudicatario.

     d.4 Qualora l’aggiudicatario sia inadempiente entro il termine stabilito, il Presidente del Consiglio di Amministrazione chiederà all’offerente che ha presentato la seconda migliore offerta di stipulare il contratto e, in caso di risposta positiva, corredata dalla cauzione prevista, che sarà trattenuta fino alla data fissata per la stipula, determinerà di comune accordo con tale offerente un termine – non superiore a giorni sessanta – per la stipula dell’atto di vendita.

La cauzione del primo offerente inadempiente verrà comunque definitivamente incamerata dal M.I.A.C. Soc. Consortile P.A. a titolo di risarcimento forfettario del danno.

  1. Disciplina urbanistica: quanto alla situazione urbanistica si fa espresso richiamo a quanto riportato negli atti del P.E.C. e relativi allegati ed in parte descritto nella Perizia, nonché al Certificato di destinazione urbanistica come sopra  a disposizione degli offerenti presso la sede sociale, cui si rinviano gli interessati.
  2. Varie: il presente invito è regolato dalla Legge italiana; per qualsiasi controversia che dovesse sorgere in relazione all’interpretazione ed esecuzione dello stesso, o comunque ad esso attinente, ed in genere relativamente alla procedura di vendita nonché all’atto di trasferimento, sarà competente in via esclusiva il Foro di Cuneo.

     Il testo del presente invito rimarrà pubblicato sul sito della società www.miac-cn.com almeno 30           giorni prima del termine di presentazione delle offerte.

Sarà inoltre pubblicato per estratto su “Il Sole 24Ore” edizione nazionale, “La Stampa” edizione provincia di Cuneo e sul sito istituzionale del Comune di Cuneo e di Finpiemonte Partecipazioni SPA

 

 

Per eventuali sopralluoghi è necessario prendere contatto con la segreteria della Società concordando un appuntamento al n. 336242994, non oltre la data del 31 dicembre 2020

 

SI RACCOMANDA LA LETTURA INTEGRALE DELLA PERIZIA DI STIMA, E DELLA DOCUMENTAZIONE DEL P.E.C.: LA DICHIARAZIONE DI ESSERNE A CONOSCENZA E DI ACCETTARLE SENZA ECCEZIONI E’ COMUNQUE CONDIZIONE A PENA DI ESCLUSIONE PER LA PARTECIPAZIONE ALL’ASTA, IN CONFORMITA’ DI QUANTO SOPRA.

 

 

Cuneo, 18/12/2020

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione                                                                                                 Marcello Cavallo